{"id":1775,"date":"2024-04-03T10:00:33","date_gmt":"2024-04-03T08:00:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/?p=1775"},"modified":"2024-03-26T15:14:13","modified_gmt":"2024-03-26T14:14:13","slug":"arrivederci-amore-dau-parte-terza-le-criticita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/en\/arrivederci-amore-dau-parte-terza-le-criticita\/","title":{"rendered":"Arrivederci Amore, DAU &#8211; Parte terza: le criticit\u00e0"},"content":{"rendered":"<h3>Dal cartaceo al digitale: storia e destino del Documento Amministrativo Unico<\/h3>\n<img width=\"1000\" height=\"668\" src=\"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/neo\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3-Arrivederci-Amore-DAU.jpg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/neo\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3-Arrivederci-Amore-DAU.jpg 1000w, https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/neo\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3-Arrivederci-Amore-DAU-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/neo\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3-Arrivederci-Amore-DAU-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/neo\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/3-Arrivederci-Amore-DAU-600x401.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><br><br>\n<h3>Le Difficolt\u00e0 nella Migrazione a AIDA 2.0<\/h3>\n<p>Le criticit\u00e0 recenti ed attuali in senso strettamente tecnico sono per lo pi\u00f9 riferibili ai <strong>malfunzionamenti riscontrati dagli operatori<\/strong> a seguito dell\u2019avvio delle fasi definitive sia in fase di import che di export e transito. Del resto, come \u00e8 stato detto in precedenza, si \u00e8 trattata di una vera e propria rivoluzione verso un sistema informatico completamente ripensato e molto pi\u00f9 complesso in termini di maggiori dati scambiati ed implementazione di nuove funzioni messe anche a disposizione dell\u2019utenza, quando prima erano riservate esclusivamente al personale delle dogane. Il fenomeno legato ai blocchi delle partite all\u2019importazione aveva tuttavia suscitato anche veementi polemiche in considerazione delle spese extra generate in capo agli importatori per soste portuali o aeroportuali di partite di merci giunte dall\u2019estero e che a causa dei problemi informatici non potevano uscire dagli spazi doganali. Per contro lo staff di ADM e SOGEI preposto a fungere da helpdesk non fu in grado di evadere la moltitudine di richieste urgenti di intervento e infine, le evidenti difficolt\u00e0 di giungere a soluzioni tanto immediate quanto valide, costrinsero ADM a <strong>rinviare l\u2019abbandono del precedente sistema<\/strong> a settembre e poi ancora a fine novembre. Osservando dall\u2019esterno quanto accaduto, si riporta come i problemi tecnici in fase di definizione non siano a solo appannaggio del fronte pubblico visto che una maggiore sperimentazione da parte dell\u2019utenza nelle fasi transitorie avrebbe permesso di individuare per tempo casistiche che il sistema non era in grado di gestire.<\/p>\n<p>L\u2019esperienza vissuta per la fase import ha agevolato solo in parte l\u2019avvio della fase export e transito. In tal senso il nostro Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali ha invitato: \u201c<em>Gli operatori sono incoraggiati a familiarizzare con queste aggiunte e a adottarle per ottimizzare il loro flusso di lavoro e migliorare la conformit\u00e0 alle normative doganali<\/em>\u201d. Anche lato ADM si \u00e8 riscontrata in ogni caso un maggiore flessibilit\u00e0 nel prorogare il termine per l\u2019utilizzo del sistema precedente, anche grazie alla stessa decisione, presa lato Agenzia, di anticipare notevolmente la tabella di marcia rispetto alle tempistiche concesse dalla Commissione europea.<\/p>\n<h4>La conservazione sostitutiva dei flussi XML e i software di dichiarazioni doganali<\/h4>\n<p>Un\u2019altra rilevante criticit\u00e0 che potrebbe passare sottotraccia \u00e8 data dalla <strong>mancata conservazione sostitutiva dei flussi XML da parte di ADM<\/strong>. In effetti, osservando quanto accaduto con l\u2019avvento della fatturazione elettronica per cui Agenzia Entrate aveva messo gratuitamente a disposizione dell\u2019utenza \u2013 su richiesta \u2013 la possibilit\u00e0 di giovare di un servizio di conservazione sostitutiva a cura della P.A., altrettanto non si rileva abbia fatto ADM nonostante il valore giuridico della bolla doganale elettronica in formato XML sia paritetico a quello della fattura elettronica. Da questo punto di vista, il mancato avvio di un servizio pubblico di conservazione sostitutiva da parte di ADM e la scarsissima (per non dire nulla) sensibilizzazione dell\u2019utenza in tal senso, rischia di compromettere la consapevolezza di chi ha il dovere giuridico di conservare la documentazione elettronica in modo appropriato secondo quanto previsto dal Codice dell\u2019Amministrazione Digitale.<\/p>\n<p>Ad oggi i flussi informatici da conservare sono per lo pi\u00f9 presso i server degli operatori doganali rappresentanti degli importatori\/esportatori che non li conservano a norma di legge. Importatore ed esportatori che si sono avvalsi di un operatore che li abbia rappresentati in dogana ad oggi non hanno accesso ad una funzione presso il cassetto doganale che gli consenta di scaricare dal portale ADM il flusso da conservare; flusso al quale quindi non hanno nemmeno facolt\u00e0 di accesso. Si auspica che ADM provveda quindi ad abilitare l\u2019accesso al cassetto doganale per tutta l\u2019utenza, sensibilizzi a una conservazione idonea delle bolle doganali elettroniche e metta a disposizione un <strong>servizio di conservazione sostitutiva gratuito<\/strong> alla stregua e di quanto posto in essere da Agenzia Entrate.<\/p>\n<p>Va inoltre debitamente notato, che sino ad ora, i <strong>programmi di scrittura delle dichiarazioni doganali<\/strong> predisposti dalle case software private che dialogano con i sistemi pubblici, <strong>non hanno dovuto subire audit di idoneit\u00e0<\/strong> a specifici standard di sicurezza e affidabilit\u00e0 a garanzia della validit\u00e0 e legittimit\u00e0 dei processi e dei documenti generati, poich\u00e9 non \u00e8 mai stata prevista la necessit\u00e0 di certificazione da parte delle autorit\u00e0 pubbliche o da enti terzi accreditati a tale scopo. Questo implica che taluni sistemi possano consentire la modifica dei files o delle rappresentazioni cartacee di cortesia prodotte dopo l\u2019invio al sistema delle dogane, generando cos\u00ec potenziali elementi difformi rispetto a quelli effettivamente scambiati con ADM ed \u00e8 evidente come \u2013 nelle more di eventuali certificazioni obbligatorie per i software di settore \u2013 solo il download dei flussi elettronici direttamente dal cassetto doganale possa garantire i dichiaranti.<\/p>\n<h3>Le criticit\u00e0 delle autorit\u00e0 doganali europee e le sfide per il futuro<\/h3>\n<p>Valutando le criticit\u00e0 in senso pi\u00f9 ampio e con un occhio al futuro della dogana in Europa \u00e8 interessante rilevare come negli ultimi anni sia emersa una significativa <strong>difficolt\u00e0 da parte delle autorit\u00e0 doganali<\/strong> <strong>per la gestione delle problematiche legate all&#8217;adempimento delle funzioni ad esse assegnate<\/strong>. La Commissione europea gi\u00e0 nel 2020 aveva rilevato che \u201c<em>Nonostante l&#8217;importante modernizzazione della legislazione doganale dell&#8217;UE attuata nel 2016, sono emersi problemi quali la sottovalutazione delle merci al fine di evitare i dazi doganali e l&#8217;IVA e il contrabbando di beni illeciti o pericolosi<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>La storia recente testimonia come le esportazioni dalla Ue siano divenute una fonte di crescente importanza per i risultati delle imprese, l\u2019indotto e l\u2019occupazione, mentre l&#8217;80% delle importazioni rappresenta la materia prima per le attivit\u00e0 produttive interne. I nuovi provvedimenti giuridici nei numerosi ambiti che esulano dalla politica doganale comportano frequentemente e con una tendenza all\u2019implementazione, <strong>nuovi adempimenti e responsabilit\u00e0 in capo ai funzionari doganali<\/strong>. Sviluppare e gestire nuovi sistemi elettronici per permettere al personale delle dogane di svolgere il proprio dovere correttamente implica costi aggiuntivi in termini di risorse umane e finanziarie per la Commissione e per le autorit\u00e0 doganali degli Stati membri.<\/p>\n<p>A fronte di un potenziale considerevole di incassi per dazi, che rappresentano il 14% delle entrate totali del bilancio dell&#8217;Ue, l\u2019investimento nel nuovo programma doganale dell&#8217;Ue e del nuovo strumento finanziario per le attrezzature doganali pu\u00f2 ritenersi modesto. Si valuta che circa \u201cl&#8217;85% dei finanziamenti proposti per il nuovo programma doganale dell&#8217;Ue sar\u00e0 destinato alla gestione, alla manutenzione e allo sviluppo di sistemi elettronici doganali in grado di fornire una struttura omogenea e coerente per il corretto funzionamento dell&#8217;unione doganale e la protezione del mercato unico e dei cittadini dell&#8217;UE\u201d. Si \u00e8 cos\u00ec calcolato che, con l\u2019avvento del <strong>Eu Customs Data Hub (ECDH)<\/strong>, il <strong>risparmio annuo <\/strong>realizzabile nell\u2019Unione europea rispetto all\u2019attuale gestione<strong>, <\/strong>sar\u00e0 <strong>quantificabile in termini di miliardi di euro<\/strong>, poich\u00e9 i costi di sviluppo e manutenzione delle tecnologie informatiche saranno concentrati su un progetto unico e condiviso.<\/p>\n<h3>La Resistenza alla Dematerializzazione Doganale<\/h3>\n<p>Tutto questo processo di innovazione e dematerializzazione deve inoltre fare i conti con la <strong>natura antropologica conservatrice del genere umano<\/strong>: l\u2019operatore medio (che sia privato o pubblico non v\u2019\u00e8 differenza) tende ad essere <strong>disorientato dall\u2019assenza di un supporto cartaceo<\/strong> che rappresenti la \u201cbolletta doganale\u201d e i prospetti generati per scopi specifici come l\u2019uscita dagli spazi doganali (mediante il prospetto di svincolo), l\u2019annotazione in contabilit\u00e0 generale (con il prospetto di riepilogo ai fini contabili) e ogni possibile utilit\u00e0 pratica, dal momento dell\u2019accettazione della dichiarazione doganale in AIDA 2.0 (Circolare ADM N. 22\/ 2022 del 6 giugno 2022, attraverso il prospetto sintetico della dichiarazione) non hanno persuaso la percezione auspicata che prevede come il DAU non debba pi\u00f9 essere utilizzato, n\u00e9 lontanamente considerato.<\/p>\n<p>La maggioranza delle societ\u00e0 importatrici ancora lo richiede per la verifica dei soggetti, dei codici doganali, dei valori dichiarati e dei tributi liquidati e lo stesso vale anche per numerosi funzionari preposti ai controlli presso le dogane o per i militari della Guardia di Finanza di vigilanza ai varchi doganali.<\/p>\n<p>Gli agenti doganali \u2013 di cui gli spedizionieri doganali sono la categoria professionale \u2013 che si vengono cos\u00ec a trovare \u201ctra l\u2019incudine e il martello\u201d, dopo alcune faticose quanto infruttuose resistenze (che i pi\u00f9 temerari tentano di perseguire in nome dell\u2019innovazione e della correttezza) si arrendono alle pressioni che chiedono la stampa dei dati inviati in formato XML nel modello DAU e <strong>finiscono per produrre il vecchio modello anche al fine di accontentare il cliente<\/strong>, ottenere lo svincolo o il rimborso di una garanzia dal funzionario, consentire alla merce di ottenere il visto da finanzieri per uscire dagli spazi doganali, ecc.<\/p>\n<p>In codeste circostanze un professionista dovrebbe sempre ribadire (soprattutto alla propria clientela) che <strong>il DAU non ha pi\u00f9 alcun valore legale<\/strong> e che i dati dichiarati nei file XML non sono tutti visibili nelle tradizionali caselle che\u00a0hanno peraltro significati diversi. Ci\u00f2 significa che oggigiorno il formulario DAU contenente dati predisposti per AIDA 2.0 fornisce informazioni errate perch\u00e9 le didascalie dei campi non rispecchiano il contenuto dei flussi. Basti pensare, ad esempio, che nel DAU il campo 2 per l&#8217;importazione deve essere compilato con il\u00a0venditore\u00a0mentre il dato corrispondente sul file xml (DE 3\/1 \u2013 3\/2) deve essere compilato con\u00a0l&#8217;esportatore. Il file XML ha infatti un altro elemento di dati da compilare nel caso in cui il venditore sia una persona diversa dall&#8217;esportatore (DE 24\/3 \u2013 25\/3) ma nel DAU non \u00e8 presente alcun campo per questi dati.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 significa che, affinch\u00e9 tutti i dati siano correttamente comunicati e comprensibili, <strong>l&#8217;importatore dovrebbe guardare solo il contenuto del file XML<\/strong> o, almeno, fare riferimento ai prospetti ufficiali rilasciati dalla dogana. Al contrario, nel caso in cui si continui a fornire il modello DAU, non solo viene prodotto qualcosa che la normativa europea afferma chiaramente non esistere pi\u00f9, ma si diffondono anche informazioni errate con tutti i rischi e i possibili risvolti negativi correlati. Non possono esserci inoltre copie di cortesia del H1 perch\u00e9 n\u00e9 il legislatore europeo, n\u00e9 ADM hanno inteso emanarle e, in ogni caso, un formato grafico non potrebbe mai essere predisposto per arrivare a contenere tutte le informazioni gestibili nel formato XML.<br \/>\nUn distacco doloroso, quindi, quello che ci viene imposto ex lege; e anche se al DAU avremmo gi\u00e0 dovuto dire definitivamente Addio, per ora \u00e8 stato pronunciato appena un Arrivederci.<\/p>\n<div class=\"neo-bg-blue my-5\" style=\"width: calc(100vw); margin-left: calc(-50vw + 50%);\">\n                    <div class=\"container\">\n                        <div class=\"row justify-content-center\">\n                            <div class=\"col-12 col-md-8 py-5\">\n                                <h5 class=\"neo-subtitle text-white\">Grazie a NE-O non dovrai pi\u00f9 preoccuparti di tutte le legislazioni in vigore in ogni Paese: lo faremo noi per te!<\/h5>\n                                <p style=\"color: #c4d6e8\">Ottenere velocemente un codice doganale preciso e corretto ti far\u00e0 risparmiare tempo e risorse. Con NE-O ottieni e gestisci i tuoi codici doganali in pochi semplici click<\/p>\n                                <a class=\"btn neo-cta mt-3\" href=\"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/en\/my-account\/?choose=register\">Provalo ora<\/a>\n                            <\/div>\n                        <\/div>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal cartaceo al digitale: storia e destino del Documento Amministrativo Unico Le Difficolt\u00e0 nella Migrazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":175,"featured_media":1761,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1775"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/175"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1775"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1775\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1783,"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1775\/revisions\/1783"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1761"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}