{"id":1490,"date":"2023-02-06T17:51:26","date_gmt":"2023-02-06T16:51:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/?p=1490"},"modified":"2023-04-04T10:07:04","modified_gmt":"2023-04-04T08:07:04","slug":"cosa-sono-i-codici-doganali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/cosa-sono-i-codici-doganali\/","title":{"rendered":"Cosa sono i codici doganali e come sono composti?"},"content":{"rendered":"<p>I codici doganali nascono dalla necessit\u00e0 di attribuire ad un bene, oggetto di transazioni comunitarie ed extracomunitarie, una codifica numerica per identificarlo in modo uniforme ed univoco in qualsiasi Paese esso debba essere trasferito. Vediamo di seguito di cosa si tratta<\/p>\n<img width=\"800\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/neo\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Cosa-sono-i-codici-doganali-e-come-sono-composti.jpg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/neo\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Cosa-sono-i-codici-doganali-e-come-sono-composti.jpg 800w, https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/neo\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Cosa-sono-i-codici-doganali-e-come-sono-composti-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/neo\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Cosa-sono-i-codici-doganali-e-come-sono-composti-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/neo\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Cosa-sono-i-codici-doganali-e-come-sono-composti-600x375.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><br><br>\n<style>\n        .post-legend {\n            background: #FAFBFF;\n            margin-top: 20px;\n            margin-bottom: 20px;\n            width: 100%;\n            border: none;\n            border-radius: 20px;\n            padding: 40px;\n        }\n        .post-legend > a {\n            text-decoration: none;\n            text-shadow: none;\n            font-weight: 800;\n            line-height: 2em;\n            color: #363ad4;\n            position: relative;\n        }\n        .post-legend > a:hover {\n            color: #2c30af;\n            text-decoration: underline;\n        }\n        .post-legend > a:after {\n            content: url(https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/neo\/wp-content\/themes\/neo_adv\/img\/arrow-right.svg);\n            padding-left: 18px;\n        }\n    <\/style>\n    <div class=\"post-legend\">\n<a href=\"#codici-doganali\">Quando nascono i codici doganali e perch\u00e9<\/a><br \/>\n<a href=\"#nomenclatura-combinata\">Attribuire il giusto codice doganale<\/a><br \/>\n<a href=\"#sistema-armonizzato\">Il Sistema Armonizzato (SA)<\/a><br \/>\n<a href=\"#codice-taric\">Il codice Taric<\/a><br \/>\n<a href=\"#itv\">Le\u00a0Informazioni Tariffarie Vincolanti (ITV)<\/a><br \/>\n<\/div>\n<h3 class=\"entry-title\"><a id=\"codici-doganali\"><\/a><b>Quando nascono i codici doganali e perch\u00e9<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La creazione dei codici deriva dall\u2019esigenza di relazionarsi con Paesi e lingue diverse. Lo scopo era quello di ottenere una <strong>classificazione di base comune<\/strong> per identificare il medesimo oggetto. Gi\u00e0 a partire dal 1931, iniziarono i primi tentativi di unificare le diverse nomenclature dei diversi prodotti, cos\u00ec che fossero riconoscibili a livello internazionale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A tal proposito,\u00a0 il 15\/12\/1950 venne approvata la Convenzione di BRUXELLES, la quale istitu\u00ec il \u201c<em>Consiglio di Cooperazione Doganale<\/em>\u201d conosciuto anche come \u201cCCD\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gli Stati firmatari del CCD, assicurarono cos\u00ec di poter mantenere la massima concordanza e uniformit\u00e0 ai loro regimi doganali e, soprattutto, di studiare quelli che sarebbero potuti essere i problemi inerenti lo sviluppo ed il progresso della tecnica doganale. Questi impegni vennero subito riconosciuti come un grande punto a favore di questa nuova organizzazione per la nascita e la crescita del commercio internazionale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel 1973 la <\/span><a href=\"http:\/\/www.wcoomd.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"font-weight: 400;\">World Customs Organization<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> (WCO) sigl\u00f2 un accordo internazionale:\u00a0 la \u201c<em>Convenzione di Bruxelles sul Sistema Armonizzato di Designazione e di Codificazione delle Merci<\/em>\u201d. L\u2019accordo unificava per la prima volta, a livello mondiale, i vari sistemi di classificazione creando un sistema armonizzato &#8211; Harmonized System &#8211; di classificazione che attribuiva ad un prodotto un codice a sei cifre.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel 1987 l\u2019Unione Europea diede applicazione alla predetta convenzione attraverso l\u2019istituzione della Nomenclatura Combinata con Reg. (UE) 2658\/87, implementando il Sistema Armonizzato con ulteriori due cifre all\u2019interno del codice doganale (la settima e l\u2019ottava) che venne successivamente addizionato di una Tariffa Doganale Integrata (TARIC) con altri due numeri.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma cosa significano i gruppi di numeri che compongono un codice doganale e a cosa servono?<\/span><\/p>\n<h3 class=\"entry-title\"><a id=\"nomenclatura-combinata\"><\/a>Attribuire il giusto codice doganale<\/h3>\n<div class=\"entry-content\">\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una corretta classificazione doganale delle merci consiste nell\u2019<strong>attribuire un codice univoco<\/strong> ad ogni bene che deve essere trasferito da un punto ad un altro, anche in funzione di caratteristiche come origine, provenienza, destinazione d\u2019uso, ecc.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una corretta classificazione delle merci \u00e8 quindi necessaria per limitare l\u2019insorgere di contestazioni da parte delle amministrazioni pubbliche, anche estere, che potrebbero far incorrere il soggetto dichiarante in sanzioni tributarie e\/o penali durante le operazioni doganali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una corretta classificazione doganale delle merci consiste nel definire ogni prodotto, in base alla categoria merceologica di appartenenza, con un codice di 8 cifre o 10 cifre chiamato anche\u00a0 \u201cvoce doganale\u201d; vediamo insieme cosa indicano i numeri che compongono il codice:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">i primi sei numeri indicano le voci e le sottovoci della nomenclatura del sistema armonizzato (SA o HS), valido a livello internazionale; questo <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">consente di identificare con precisione il prodotto e di verificarne le linee tariffarie e le regole applicate, cos\u00ec che le informazioni siano leggibili allo stesso modo in tutto il mondo;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">la settima e l\u2019ottava cifra identificano le sottovoci della nomenclatura combinata (NC), proprie della Comunit\u00e0 europea;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">per le merci in importazione, agli otto numeri si aggiungono due ulteriori cifre che indicano le sottovoci Taric, ovvero che <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">determinano le aliquote dei dazi doganali<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<h3><a id=\"sistema-armonizzato\"><\/a>Il <strong>Sistema Armonizzato (SA)<\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il <strong>Sistema Armonizzato<\/strong> &#8211; SA &#8211; consiste in una codifica numerica adottata dai paesi che fanno parte dell\u2019OCSE, acronimo di \u201c<em>Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione Internazionale<\/em>\u201d. La codifica \u00e8 composta da sei cifre che vengono attribuite secondo una struttura che si basa su delle regole ben definite che ne facilitano un\u2019applicazione uniforme e comprende circa 5000 gruppi di merci. I numeri presenti nel codice attribuito alla merce \u00e8 composto da:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">le prime due cifre che individuano il capitolo;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">la terza e la quarta che definiscono la voce doganale nel capitolo;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">la quinta e la sesta per identificare la posizione statistica nell\u2019ambito della voce doganale.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il codice di sei cifre serve quindi per identificare al meglio la merce: per fare un esempio concreto, analizzando il codice possiamo capire di che oggetto si parla, il metodo di lavorazione (es: se fatto a mano), ed altre caratteristiche.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il SA \u00e8 costantemente aggiornato dall\u2019Organizzazione Mondiale delle Dogane (OMD), cos\u00ec da garantire un\u2019interpretazione uniforme che tenga conto dell\u2019evoluzione tecnologica, dei cambiamenti sociali ed ambientali e che permetta una piena integrazione dei nuovi prodotti. <\/span><\/p>\n<h3><a id=\"codice-taric\"><\/a>Il codice Taric<\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La <strong>Tariffa Integrata della Comunit\u00e0 Europea<\/strong>, denominata <\/span><a href=\"https:\/\/aidaonline7.adm.gov.it\/nsitaricinternet\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"font-weight: 400;\">Taric<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> si basa sulla nomenclatura combinata (NC), le cui circa 15.000 voci (codificate con 8 cifre) costituiscono la nomenclatura di base per la tariffa doganale comune. La TARIC viene utilizzata anche per le statistiche del commercio esterno alla Comunit\u00e0 e del commercio fra gli Stati membri.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La Taric comprende inoltre circa 20.000 ulteriori suddivisioni (codificate con due cifre supplementari o con un codice addizionale).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il codice Taric comprende in tutto 10 caratteri:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Le prime sei cifre corrispondono alle voci e sottovoci del Sistema Armonizzato;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">La settima e l\u2019ottava identificano le sottovoci della Nomenclatura Combinata: in assenza di suddivisioni comunitarie sono sempre codificate con \u201c00\u201d;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">La nona e la decima identificano le sottovoci Taric. Anche queste, in assenza di suddivisioni comunitarie sono sempre codificate con \u201c00\u201d.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Esistono, inoltre, dei codici addizionali Taric, a quattro caratteri che sono utilizzati nell\u2019applicazione di specifiche regolamentazioni comunitarie, ad esempio per elementi agricoli e prodotti farmaceutici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Grazie alla TARIC, si specifica ulteriormente la Nomenclatura Combinata con:<\/span><\/p>\n<ol>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019introduzione di ulteriori due cifre (la nona e la decima);<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019eliminazione di ogni imposizione daziaria all\u2019interno dell\u2019UE;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019istituzione di una legislazione doganale armonizzata per l\u2019applicazione della Tariffa.<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Uno strumento utile per l\u2019individuazione della corretta classificazione doganale \u00e8 l\u2019Informazione Tariffaria Vincolante.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una corretta classificazione doganale delle merci permette di determinare il relativo trattamento tariffario (si intendono principalmente i dazi, ma anche dazi antidumping e\/o compensativi e altre misure di fiscalit\u00e0 nazionale (IVA, sovrimposte di confine) e le eventuali misure di politica commerciale stabilite dalla UE (divieti o restrizioni di tipo economico sia per l\u2019importazione che per l\u2019esportazione come limiti quantitativi, norme di controllo e restrizioni), nonch\u00e9 risvolti legati ad embarghi e\/o restrizioni da parte di stati esteri per le merci di origine\/provenienza UE.\u00a0<\/span><\/p>\n<h3><a id=\"itv\"><\/a>Le\u00a0<strong>Informazioni Tariffarie Vincolanti (ITV)<\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le <strong>Informazioni Tariffarie Vincolanti<\/strong> sono delle decisioni amministrative di rilievo comunitario sull\u2019applicazione delle <\/span><a href=\"https:\/\/www.adm.gov.it\/portale\/dogane\/operatore\/ecustoms-aida\/norme\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><span style=\"font-weight: 400;\">normative doganali<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> grazie alle quali, su richiesta degli operatori economici interessati, le Autorit\u00e0 doganali degli Stati Membri attribuiscono la classificazione doganale ad una determinata merce con l\u2019assegnazione del relativo codice doganale. Queste decisioni hanno piena efficacia giuridica su tutto il territorio comunitario e vincolano sia le Autorit\u00e0 doganali dell\u2019Unione europea, sia il titolare della decisione all\u2019adozione del codice attribuito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le ITV devono riferirsi ad una operazione commerciale di importazione o di esportazione realmente prospettata e ad una sola tipologia di merce (merci che hanno caratteristiche simili la cui distinzione \u00e8 completamente irrilevante ai fini della loro classificazione doganale poich\u00e9 sono considerate come un solo tipo di merce).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La ITV non \u00e8 pi\u00f9 valida quando il suo contenuto \u00e8 discordante con:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">una modifica del regolamento di nomenclatura o delle note esplicative;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">un nuovo regolamento di classificazione;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">una successiva sentenza della Corte UE.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una ITV sfavorevole pu\u00f2 essere impugnata davanti alla Commissione tributaria se l\u2019azienda la ritiene contraria al diritto applicabile.<\/span><\/p>\n<div class=\"neo-bg-blue my-5\" style=\"width: calc(100vw); margin-left: calc(-50vw + 50%);\">\n                    <div class=\"container\">\n                        <div class=\"row justify-content-center\">\n                            <div class=\"col-12 col-md-8 py-5\">\n                                <h5 class=\"neo-subtitle text-white\">D\u00ec addio alle procedure complesse con NE-O<\/h5>\n                                <p style=\"color: #c4d6e8\">Ottenere velocemente un codice doganale preciso e corretto ti far\u00e0 risparmiare tempo e risorse. Con NE-O ottieni e gestisci i tuoi codici doganali in pochi semplici click<\/p>\n                                <a class=\"btn neo-cta mt-3\" href=\"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/mio-account\/?choose=register\">Provalo ora<\/a>\n                            <\/div>\n                        <\/div>\n                    <\/div>\n                <\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I codici doganali nascono dalla necessit\u00e0 di attribuire ad un bene, oggetto di transazioni comunitarie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":765,"featured_media":1493,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[17],"tags":[36,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1490"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/765"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1490"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1490\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1499,"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1490\/revisions\/1499"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1493"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1490"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1490"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1490"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}