{"id":1811,"date":"2024-06-21T12:51:22","date_gmt":"2024-06-21T10:51:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/?p=1811"},"modified":"2024-06-21T12:59:31","modified_gmt":"2024-06-21T10:59:31","slug":"il-carnet-ata-digitale-con-il-portale-certo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/il-carnet-ata-digitale-con-il-portale-certo\/","title":{"rendered":"Il Carnet ATA digitale con il portale CERT\u2019O"},"content":{"rendered":"<img width=\"1200\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/neo\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/certificati-di-origine-ata.jpg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/neo\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/certificati-di-origine-ata.jpg 1200w, https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/neo\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/certificati-di-origine-ata-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/neo\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/certificati-di-origine-ata-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/neo\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/certificati-di-origine-ata-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/neo\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/certificati-di-origine-ata-600x400.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><br><br>\n<p><strong>L&#8217;esportazione temporanea delle merci<\/strong> \u00e8 una procedura doganale che consente di <strong>spedire beni al di fuori del territorio nazionale per un periodo limitato<\/strong>, con l&#8217;intento di riportarli successivamente nel paese di origine. Questa pratica \u00e8 particolarmente comune nel contesto di esposizioni, fiere, congressi e manifestazioni analoghe, dove le aziende esibiscono i loro prodotti per promuovere il commercio internazionale, testare nuovi mercati e attrarre potenziali clienti senza la necessit\u00e0 di vendere immediatamente i beni esportati.<\/p>\n<h2><b>Come regolare l\u2019esportazione temporanea delle merci?<\/b><\/h2>\n<p>Ebbene, la Convenzione di Bruxelles del 6 dicembre 1961, recepita in Italia con D.P.R. del 18 marzo 1963, n. 2070, istituiva il c.d. \u201c<strong>Carnet ATA<\/strong>\u201d, per tale intendendosi il <strong>documento doganale di accompagnamento delle merci vincolate al regime di transito unionale esterno<\/strong>.<\/p>\n<p>La ratio sottesa alla Convenzione ATA \u00e8 quella di facilitare le operazioni doganali connesse al trasporto internazionale di merci non unionali, da un punto ad un altro del territorio doganale dell\u2019Unione, con esonero, totale o parziale, dal pagamento dei dazi all\u2019importazione ed altri oneri o misure di politica commerciale, salvo siano normativamente previste restrizioni all\u2019import o all\u2019export.<\/p>\n<p>A tal fine, la Convenzione in oggetto prevede il rilascio del \u201cCarnet ATA\u201d, quale documento di accompagnamento della merce, accettato dalle autorit\u00e0 doganali in luogo dei documenti doganali ordinari e della garanzia per il pagamento dei diritti di importazione e delle eventuali somme dovute nelle ipotesi di violazione della normativa sull\u2019ammissione temporanea.<\/p>\n<p>Su istanza del richiedente nonch\u00e9 in base al valore dichiarato delle merci, al rilascio del \u201cCarnet ATA\u201d viene contestualmente attivata una polizza assicurativa volta a garantire il pagamento dei diritti doganali alle dogane estere, laddove la merce non venga successivamente riesportata.<\/p>\n<h2>Chi rilascia il Carnet ATA e quanto dura?<\/h2>\n<p>In Italia, <strong>l\u2019ente abilitato al rilascio del \u201cCarnet ATA\u201d \u00e8 la Camera di Commercio competente per territorio<\/strong>, ossia quella del luogo ove il richiedente ha la propria sede legale.<\/p>\n<p>La <strong>validit\u00e0 del \u201cCarnet ATA\u201d \u00e8 limitata a dodici mesi<\/strong>, termine entro il quale le merci dovranno essere riesportate nel territorio di provenienza. Nel termine di sei mesi dalla data in cui l\u2019autorit\u00e0 doganale richiede il pagamento dei diritti di importazione, la Camera di Commercio deve fornire la prova della riesportazione delle merci, producendo il certificato di riesportazione apposto sul libretto ATA dalle autorit\u00e0 preposte, le quali hanno, precedentemente, accordato l\u2019ammissione temporanea.<\/p>\n<p>Al termine del periodo di utilizzazione ed entro otto giorni dalla scadenza del periodo concordato, il \u201cCarnet ATA\u201d deve essere restituito alla Camera di Commercio emittente.<\/p>\n<h2>Il Carnet ATA, dal cartaceo al digitale<\/h2>\n<p>Posta questa breve premessa, si segnala che anche per quanto concerne il \u201cCarnet ATA\u201d \u00e8 in corso il <strong>processo di reingegnerizzazione, digitalizzazione e semplificazione delle procedure doganali<\/strong>. Ci\u00f2 implica che, progressivamente ed entro la fine del 2026, la <strong>versione cartacea sar\u00e0 sostituita dalla versione digitale<\/strong>.<\/p>\n<p>A partire dal 1 Aprile 2023, tutti i soggetti iscritti al Registro delle Imprese e registrati nel portale <a href=\"http:\/\/www.registroimprese.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.registroimprese.it<\/a> sono tenuti a <strong>trasmettere telematicamente, tramite il portale CERT\u2019O<\/strong>, la domanda di acquisto, allegando la relativa lista merci. La Camera di Commercio fornir\u00e0 al richiedente un nome utente ed una password per accedere all\u2019App connessa ai sistemi doganali. Nel periodo transitorio, la versione cartacea e quella digitale conviveranno e rimarr\u00e0 in vigore l\u2019obbligo di esibire il \u201cCarnet ATA\u201d cartaceo in Dogana.<\/p>\n<p>Doveroso, infine, \u00e8 rilevare che in ragione dello stato di guerra in corso tra la Federazione Russa e l\u2019Ucraina, \u00e8 stato sospeso il rilascio dei Carnet ATA per le merci ivi destinate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;esportazione temporanea delle merci \u00e8 una procedura doganale che consente di spedire beni al di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":765,"featured_media":1816,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false},"categories":[31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1811"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/765"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1811"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1811\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1825,"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1811\/revisions\/1825"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1816"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1811"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1811"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nomenclature-encoder.online\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1811"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}